Venti possibili identikit di Cesare Battisti sono stati diffusi dalla polizia federale brasiliana, che dà la caccia all’ex terrorista italiano per il quale è stato firmato un ordine d’arresto e sono partite le procedure per l’estradizione. Ma poco prima dei due passi ufficiali da parte del governo per la sua cattura, Battisti è scomparso ed è irrintracciabile da diversi giorni.

Le foto – presenti sul sito della polizia federale – mostrano possibili travestimenti con cui l’italiano potrebbe tentare di sfuggire al mandato d’arresto del Supremo tribunale federale di Brasilia scomparendo dalla sua casa di Caianeia, località della costa di San Paolo. I federali, che lo hanno dichiarato ufficialmente latitante, hanno anche inviato chiunque abbia informazioni su Battisti a contattare le autorità per telefono o mail, con “anonimato totalmente rispettato”.

Venerdì il presidente uscente, Michel Temer, ha firmato il decreto per l’estradizione in Italia di Battisti ricevendo il ringraziamento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Nelle scorse ore, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva detto: “Sto messaggiando in queste ore con il presidente brasiliano e per questo mi dicono estremista e fascista. Avremo mille difetti io e Bolsonaro“.

Ma, aveva aggiunto, “se nelle prossime ore mi arrivasse un invito per andare a prendere un aereo per riportare in Italia un terrorista che ha morti e morti sulla coscienza e che non deve starsene in spiaggia in Brasile ma in galera in Italia, io prenderei al volo”. Negli scorsi giorni, diverse fonti, hanno confermato che in Brasile sono già presenti alcuni agenti italiani pronti per riportare a Roma l’ex terrorista.

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