Gli iscritti del Movimento 5 stelle da oggi possono segnalare in rete candidati ed eletti che “non rispettano i principi che stanno alla base del M5s”. La funzione è stata inserita su Rousseau, la piattaforma per la partecipazione diretta degli utenti, e annunciata sul Blog delle Stelle con un post firmato dal collegio dei Probiviri (coloro che vigilano sul rispetto delle regole interne). Le segnalazioni dovranno essere fatte tramite un apposito form da compilare e accompagnate da documenti che sostengano la denuncia di comportamenti o azioni.

“Il M5s è una comunità”, si legge nel post, “che si regge sul supporto di tutti, e abbiamo bisogno del tuo aiuto per tutelare il lavoro e l’impegno degli iscritti, garantendo equità, merito e giustizia. Segnalazioni sarà l’unico strumento attraverso il quale avanzare le segnalazioni. Ogni segnalazione per essere sottoposta a valutazione deve contenere necessariamente una documentazione completa ed esauriente che dimostri l’effettiva violazione di comportamenti, azioni o condotte segnalati”.

Fino adesso le segnalazioni venivano fatte attraverso il parlamentare di riferimento del territorio o rivolgendosi direttamente allo staff M5s, ma proprio l’assenza di risposta o la lentezza nel vagliare i singoli casi hanno creato numerose polemiche in passato. “Le segnalazioni non supportate da adeguati riscontri oggettivi”, conclude l’annuncio dei Probiviri, “assimilabili a ‘intento persecutorio’ nei confronti del segnalato, possono portare all’apertura di una procedura disciplinare a carico del segnalatore. Sarà il Collegio dei Probiviri, l’organo che vigila sul rispetto dei doveri degli iscritti, a irrogare le sanzioni disciplinari secondo le modalità stabilite dallo Statuto e nel rispetto del Codice Etico”.

Oggi in Edicola - Ricevi ogni mattina alle 7.00 le notizie e gli approfondimenti del giorno. Solo per gli abbonati.

ISCRIVITI

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Strasburgo, Bizzotto (Lega) se la prende con i francesi: “Non hanno ancora preso il killer, in Italia non sarebbe successo”

next
Articolo Successivo

Pd, in Sicilia è caos: Farone unico candidato. Piccione si ritira: “Per lui voti da Fi”. Le primarie verso l’annullamento

next