A Venezia, il padre di un bambino di neanche 5 anni è stato multato perché il figlio andava in monopattino in piazza San Marco. La contravvenzione di 66 euro e 80 centesimi gli è stata redatta da due vigili urbani che hanno applicato alla lettera i nuovi divieti istituiti dal sindaco Brugnaro per arginare i comportamenti dei turisti cafoni. A quanto riferiscono i quotidiani locali, l’uomo è andato nella sede dei vigili a protestare in maniera piuttosto accesa, minacciando di rivolgersi anche a un legale. Intanto, la foto della multa è finita sul gruppo Facebook “Venezia mia” e subito è scoppiata la polemica. In molti infatti, si sono scagliati contro la polizia municipale, accusata di essere stata troppo intransigente: “Follia”, “Pazzesco”, “Vergogna”, sono i termini che ricorrono nei commenti di tanti cittadini veneziani.

Sulla vicenda è intervenuta la consigliera del Pd Monica Sambo che, sempre su Facebook ha commentato: “Se non si riescono ad applicare le regole con buonsenso allora le regole vanno cambiate. Su questo come Partito Democratico abbiamo già fatto alcune proposte con il nuovo regolamento di polizia urbana”. Il regolamento comunale vieta infatti l’utilizzo di “acceleratori di velocità“, come il monopattino in questione o i pattini, non solo in piazza San Marco ma in tutte le zone “storiche” della città. Ma, nonostante si stia discutendo di stabilire una  deroga per i minori di 10 anni nel nuovo regolamento della polizia urbana, la vecchia norma è ancora in vigore.

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