“Stiamo assistendo a troppi episodi di ostilità nei confronti di stranieri, quest’onda di xenofobia è preoccupante”, dichiarano alcuni. “Ma quale razzismo! Il vero problema è la loro violenza nei nostri confronti, noi italiani dobbiamo difenderci!“, rispondono altri.

Dialogando con i cittadini in strada si misura il livello di insofferenza nei confronti dei migranti. “L’intolleranza, se c’è, nasce dall’esasperazione: molti di questi clandestini, soprattutto africani e romeni, sono lasciati liberi di fare quello che vogliono nel nostro paese”, spiega qualcuno. “Il fenomeno dell’immigrazione è stato gestito male, non c’è dubbio, ma niente può giustificare quest’abitudine che si sta diffondendo di prendere di mira persone innocenti solo perché straniere”, risponde un’altra voce. Si sta dunque ‘fascistizzando il senso comune’, come ha recentemente denunciato la senatrice a vita Liliana Segre? “Il rischio c’è, dobbiamo affrontarlo prima che sia troppo tardi, ognuno come può, valorizzando i tanti esempi positivi di integrazione”. “No, siamo di fronte a episodi isolati, usati per drammatizzare la situazione, gli italiani non sono razzisti ma non ne possono più di subire in silenzio”. E voi che ne dite?

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Razzismo, le storie di discriminazione quotidiana di Ester, Sana, Cynthia. “Cos’è cambiato? Ora è praticato da istituzioni”

next
Articolo Successivo

Atlante dell’infanzia, le disuguaglianze educative delle grandi città: chi vive in periferia è vittima del deficit di istruzione

next