Collisione in un fiordo della Norvegia tra una fregata della marina militare di Oslo, di ritorno dalle manovre Nato, e una petroliera. Diverse persone, scrivono i media locali citati da Bbc, sono rimaste ferite nell’incidente, mentre l’equipaggio di 137 militari della nave militare Knm Helgeelge Ingstad, che si è pericolosamente piegata su un fianco, è stato evacuato. Per ora non sembra che dalla petroliera, la Sola Ts, vi sia un versamento inquinante.
L’incidente è avvenuto nel Hjeltefjord, non lontano da Bergen.

Secondo quanto riferito dai militari norvegesi, è stata la petroliera, battente bandiera maltese, a speronare l’unità militare, sul cui scafo si è aperta una falla dalla quale imbarca acqua, con il rischio di affondare.
Il corpo investigativo della marina maltese ha annunciato che parteciperà all’inchiesta sull’incidente insieme al’apposita commissione norvegese.

La fregata ha subito danni e imbarcato acqua. “C’è un pericolo reale che affondi” ha dichiarato un responsabile del Centro di soccorso di Sola. Alcuni rimorchiatori sono al lavoro per mantenerla a galla sotto la sorveglianza di diverse navi militari. Secondo la radiotv NRK, dovrebbero essere fissati dei bulloni sulla roccia per ormeggiare l’imbarcazione. “Proviamo a stabilizzare la nave sulla riva” prima di prendere in considerazione l’opzione di rimuoverla, ha spiegato il capo di Stato maggiore della Marina norvegese, l’ammiraglio Nils Andreas Stensønes.

 

Video Youtube/Kystverket øvelse

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Italia-Germania 5-3. Se solo avessimo anche la Gemütlichkeit

prev
Articolo Successivo

Usa, dal diritto di razzolare alle galline in California all’abolizione della schiavitù in Colorado: gli altri voti negli Stati Uniti

next