I testimoni dicono di avere sentito un boato. Poi hanno visto un’immensa nuvola di fumo. Due palazzi sono crollati questa mattina nel centro di Marsiglia, in uno dei quartieri più vecchi della città, e un terzo rischia di collassare. È successo intorno alle 9.15. Al momento ci sono due feriti e uno dei due edifici – entrambi di 4-5 piani – era stato dichiarato inagibile un paio di settimane fa. Nell’altro, invece, che gli era adiacente, vivevano una decina di famiglie, ma si ignora se al momento del dramma fossero all’interno. Sul posto sono arrivati una quarantina di vigili del fuoco con una ventina di veicoli, per individuare eventuali vittime o persone rimaste sotto le macerie. “C’è la possibilità che ci sia della gente sepolta”, ha detto la prefettura delle Bouches-du-Rhone, mentre continuano le operazioni dei soccorsi per la ricerca di eventuali vittime o superstiti, incluso con l’aiuto di droni e unità cinofile.

Sabine Bernasconi, sindaca del primo e settimo arrondissement della città, ha detto che il municipio aveva vietato la presenza di persone nei due palazzi crollati, perché vecchi e pericolanti, ma di non poter escludere la presenza di occupanti non autorizzati. In un tweet, la prefettura della regione Provence-Alpes-Cote d’Azur precisa che gli edifici crollati – entrambi di 4-5 piani – si trovano in rue d’Aubagne ai civici 63 e 65, nel primo arrondissement. Al momento, non si ha alcuna informazione sulle possibili vittime. Le autorità locali invitano la cittadinanza ad “evitare il settore” e a dare “priorità ai soccorsi”. Sul posto, tra i cumuli di detriti, è giunto anche il sindaco di Marsiglia, Jean-Paul Gaudin. “Ciò che è accaduto è gravissimo”, ha detto, annunciando poi l’attivazione di una cellula psicologica. Al momento il bilancio è di due feriti lievi, due passanti che erano lì al momento del crollo del primo edificio, verso le nove di questa mattina.

Intanto, ha spiegato il portavoce della polizia Philippe Bianchi, le autorità francesi hanno evacuato per precauzione una “qualche decina di persone che risiedono negli edifici” situati accanto a quelli crollati questa mattina. “Strutturalmente – ha detto – gli edifici di Marsiglia si tengono uno contro l’altro, quindi non vogliamo assumerci alcun rischio e abbiamo fatto evacuare il settore“.

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