Il lavoro si sta rapidamente trasformando in infolavoro. Tutte le categorie professionali oggi infatti usano le informazioni per comunicare e lavorare. Ma Internet è una bestia che cambia pelle continuamente. Ciò che era valido ieri, può non valere domani. Qual è il trend per il 2019? Cosa bisogna assolutamente sapere per creare e gestire in modo sicuro un infolavoro? Nei miei corsi di ipnosi digitale insegno che Internet cattura l’attenzione degli utenti in tre modi diversi: parole scritte, immagini fisse o in movimento, audio. Questi tre pilastri non sono mai cambiati negli ultimi dieci anni. Quindi la scrittura di testi, gli audiovideo e le tecniche Seo per gestire al meglio i contenuti di valore continueranno a dominare il web nei prossimi anni. Nel 2019 bisogna però saper incrociare abilmente queste tre competenze e produrre contenuti ad altissimo valore.

Google infatti di recente ha annunciato nuove importanti modifiche al suo motore di ricerca: ora, ad esempio, i siti che parlano di salute e benessere, in assenza di autorevolezza, verranno penalizzati e in pochi giorni potrebbero perdere posizioni. Ma cosa si intende per autorevolezza in relazione ai contenuti? “Prima di tutto assumono importanza le citazioni esterne da parte di soggetti autorevoli, che possono essere anche riportati sul proprio sito o blog”, spiega Marco Ronco, uno dei principali esperti italiani Seo (search engine optimization) e tra i primi in Italia a spiegare le novità dell’algoritmo di Google. Infatti, al contrario di quanto affermano alcuni marketer sostenendo che il Seo sia morto, questa competenza è invece ben viva e nel 2019 bisognerà usarla in abbinamento alle nuove regole dei motori di ricerca per posizionare al meglio i propri contenuti di valore. La formula è questa: contenuti di valore + regole Seo = traffico sul proprio sito.

Veniamo ora agli audiovideo. La prestigiosa rivista Forbes di recente ha ricordato che ogni giorno 500 milioni di persone guardano video su Facebook e che il trend aumenterà nei prossimi anni. Anche YouTube, secondo il giornalista Marco Montemagno esperto di Internet, sta vivendo un rilancio e lo si può utilizzare per infolavorare e crearsi una reputazione. Come si fa? Primo: scegliere un argomento davvero valido e comunicare un’informazione di valore nei primi dieci secondi, poiché l’attenzione poi cala rapidamente e l’utente potrebbe decidere di interrompere la visione e cambiare canale. Secondo: usare una tecnica di ripresa di qualità che si avvicina allo stile cinematografico (come i classici trailer), poiché è il nuovo trend. La formula è questa: contenuti di valore + riprese di qualità + Seo = traffico sul proprio canale e potenziamento della propria autorevolezza.

Infine ci sono i social network. Avranno un ruolo importante anche nel 2019 per infolavorare in modo efficace? Prendiamo il caso di Facebook e Instagram, i due social più utilizzati attualmente. Prima di tutto bisogna ricordare che queste due piattaforme, essendo controllate da società private, posso cambiare le regole da un giorno all’altro. Ad esempio, è successo di recente che Facebook abbia ridotto il peso delle pagine pubbliche a vantaggio delle interazioni nei profili personali, quindi chi ha investito tempo e soldi per creare una “pagina fan” ha notato un calo delle visualizzazioni dei propri post.

Poi ci sono altri rischi, come subire il blocco della pagina su Facebook (è successo di recente al noto blogger Alex Jones di Infowar che aveva 2 milioni di follower) oppure si può subire un attacco hacker che vi espropria dell’account personale (poche settimane fa è accaduto alla fashion blogger Debora Castellano su Instagram, con i suoi 60 mila follower). Quindi i social network vanno usati principalmente per drenare traffico verso l’esterno (sito o blog) utilizzando anche campagne di advertising. La formula è questa: social + contenuti di valore + campagne adv = traffico verso il proprio sito o blog per fare lead generation (acquisizione contatti). Ma in tutti questi casi nel 2019 bisognerà focalizzarsi sulla produzione di contenuti ad altissimo valore, poiché Internet ormai è stracolmo di informazioni su ogni argomento e per emergere bisogna dare di più e farlo meglio degli altri.

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