Lo ha inseguito per un centinaio di metri e, una volta raggiunto il giovane, lo ha colpito ripetutamente con violenza al capo. È questa la ricostruzione fatta dalla polizia di Foggia dell’aggressione a un ragazzo di 18 anni avvenuta all’esterno della discoteca Domus, alla periferia del capoluogo dauno. Secondo gli agenti della Mobile, l’autore è il buttafuori del locale, Alessandro Di Fiore, 37 anni, arrestato con l’accusa di tentato omicidio. La vittima è ricoverata da domenica notte in prognosi riservata nell’ospedale di San Giovanni Rotondo.

I medici hanno riscontrato all’altezza della nuca del giovane un foro di ingresso con la presenza all’interno della mandibola di un corpo estraneo. Al momento gli inquirenti escludono possa trattarsi di un proiettile. Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad un intervento chirurgico per estrarre il frammento. L’arrestato ha precedenti penali specifici per reati contro la persona e, al momento dell’arresto, gli agenti hanno trovato e sequestrato nella sua casa tre sfollagente telescopici ed una pistola giocattolo priva di tappo rosso con relativo caricatore. Alla base del pestaggio – si è appreso – ci sarebbe l’ingresso in discoteca negato al 18enne.

Stando alla ricostruzione fornita dagli investigatori, verso la mezzanotte tra sabato e domenica, il giovane di Lucera e due suoi amici sono arrivati in discoteca. I tre addetti alla sicurezza però hanno impedito loro l’ingresso perché minori di 21 anni. Ne è nato un battibecco al termine del quale – secondo l’inchiesta – il 18enne è stato spinto e schiaffeggiato una prima volta proprio da Di Fiore.

“Vista l’aria piuttosto tesa – ha spiegato ai giornalisti il capo della squadra mobile di Foggia, Roberto Pititto – i tre ragazzi sono fuggiti via. Ciò nonostante Di Fiore ha inseguito la vittima per un centinaio di metri. Fino a quando non l’ha raggiunta e picchiata ripetutamente colpendola al capo”. Il ragazzo sebbene ferito ha percorso a piedi circa tre chilometri riuscendo ad arrivare in centro. Giunto in piazza Cavour ha chiesto aiuto ad una volante della polizia. Prima di essere sedato ha fornito agli inquirenti utili per la identificazione dell’aggressore.

Intanto sono in corso delle valutazioni da parte della questura di Foggia circa i provvedimenti amministrativi da adottare relativamente alla discoteca Domus. “Non escludiamo che, una volta visionata tutta la documentazione in nostro possesso, disporremo la temporanea chiusura della discoteca”, ha annunciato il questore Mario della Cioppa. “Nei prossimi giorni – ha proseguito – convocheremo un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica per discutere del piano di interventi da attuare in merito alla sicurezza delle discoteche. A questo tavolo sarà anche invitata l’amministrazione comunale”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

San Marino, la denuncia: “Rifiutate cure a ragazza italiana caduta dalla moto”. La risposta dell’ospedale: “Non è vero”

next
Articolo Successivo

Razzismo, ragazza discriminata sul Frecciarossa da una passeggera: “Io non voglio stare vicino a una negra”

next