Un 20enne reatino è morto, questa mattina, in seguito alle ferite riportate in un incidente avvenuto durante una battuta di caccia al cinghiale nella zona di Santa Rufina-Cupaello, una frazione del comune di Cittaducale (Rieti).

Il giovane, intorno alle 10, è stato colpito al basso addome da un proiettile esploso da un compagno di battuta che si trovava nei pressi. Il 20enne, soccorso dal 118, è arrivato all’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti in condizioni disperate, è stato subito sottoposto a un’operazione chirurgica, necessaria per fermare la forte emorragia che era in corso, ma non ce l’ha fatta.

Sull’accaduto indagano ora i carabinieri che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, la procura di Rieti ha naturalmente aperto un fascicolo a carico dell’uomo che ha esploso il colpo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Lo scorso 30 settembre un 19enne è morto in provincia di Imperia sempre durante una battuta di caccia al cinghiale. 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Roma, Settecamini contro il nuovo Cas per 25 migranti. Casapound e residenti: “Abbiamo già i nostri problemi”

prev
Articolo Successivo

Epidurale, mancano gli anestesisti: così in Italia il diritto a un parto dolce rimane solo sulla carta

next