Era condannato per appartanenza alla ‘ndrangheta ma lavorava come operaio in un cantiere della metropolitana. Per questo motivo i carabinieri hanno arrestato Ferdinando Paparotto, un 54enne destinatario di ordine di carcerazione emessa dal tribunale di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Era condannato in primo grado a 16 anni per associazione a delinquere di stampo mafioso. I militari lo hanno rintracciato in un cantiere della metropolitana a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, dove stava lavorando come operaio.

Era stato arrestato nel 2014 insieme ad altre 23 persone nell’ambito dell’indagine “Eclissi” dei carabinieri di Gioia Tauro. Un’inchiesta sulla cosca “Bellocco-Cimato”, per cui il 54 enne avrebbe custodito e spostato armi al bisogno. Paparotto era poi tornato a piede libero, si era trasferito nel milanese.