“Nel giro di una generazione in Italia perderemo, in termini di popolazione, l’equivalente dell’Emilia Romagna. Perciò ci sarà bisogno di un flusso di migranti estremamente forte altrimenti non avremo nessuna possibilità di portare avanti la vita economica del Paese”. Così l’ex premier Romano Prodi, oggi presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli ‘Europa e Mediterraneo” nella sua lectio magistralis al convegno nazionale dell’ Associazione Italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia. “Avremo un milione in più di persone oltre i 65 anni fa nei prossimi quattro anni. Un calo che non è corretto dalle migrazioni perché l’andamento dei migranti è simile a quello del loro paese per quattro anni, al quinto anno il comportamento è identico a quello del paese di accoglienza