Schiaffi, calci e pugni nel quartiere Carmine di Brescia per ragioni politiche. La rissa, con almeno 20 persone coinvolte e 4 persone arrestate, si è verificata venerdì sera e ha visto fronteggiarsi da una parte esponenti del centro sociale Magazzino 47 e dall’altra estremisti di destra.

I due gruppi, secondo una prima ipotesi degli investigatori, si sarebbero dati appuntamento nella zona, una delle più multietniche della città, anche se la ricostruzione di quanto accaduto è ancora al vaglio della polizia che, al momento, ha arrestato alcuni protagonisti. I quattro fermati, tra i 25 e i 35 anni, secondo quanto precisato dalla questura, sono tutti skinhead legati ad un gruppo di estrema destra presente nella Curva Nord del Brescia calcio.

È stata esclusa, al momento, la presenza di esponenti di Forza Nuova, anche se le indagini della questura per identificare i partecipanti sono ancora in corso. Tutti i protagonisti della vicenda hanno riportato contusioni.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ponte Morandi, l’ingegnere che lo riparò 25 anni fa: ‘Salvare le parti integre, così ci vuole un quarto del tempo per riaprirlo’

prev
Articolo Successivo

Roma, soffoca la moglie e tenta il suicidio: salvato dai carabinieri. “Non potevo vederla soffrire per depressione”

next