All’IFA2018 di Berlino si possono ammirare molti nuovi prodotti del mondo tecnologico, compresi quelli marchiati Sony. L’azienda della Playstation, tra le altre cose, rinnova il proprio catalogo di fotocamere compatte con la DSC-HX95 e la DSC-HX99. Sono l’aggiornamento della DSC-HX90 e vantano un sensore da 18 megapixel, possibilità di scattare in formato RAW (ideale per lavori di maggiore qualità) e di fare video in 4K.

Esteticamente le nuove macchine sono molto simili al modello precedente, a parte un’impugnatura un po’ più grande. Entrambi i modelli hanno mirino elettronico e un piccolo flash; rispetto al passato la ghiera per selezionare la modalità di scatto si arricchisce di due opzioni personalizzabili.

All’interno un sensore di nuova generazione da 18,3 megapixel, mentre l’obiettivo è un versatile 24-720 mm equivalenti (al formato Super 35). Con questa macchina si può scattare da vicino oppure usare uno zoom molto potente, pur senza rinunciare alle dimensioni ridotte. L’apertura F3,5 – F6,4 non è eccellente ma sicuramente in linea con altre macchine di questo genere. Tanto la HX95 quanto HX99 hanno un piccolo schermo orientabile a 180°, ma solo la DSC-HX99 permette di usare il touchscreen per regolare la messa a fuoco ed eseguire lo scatto.

Nell’insieme queste nuove fotocamere si presentano piuttosto bene. Pur con un obiettivo poco luminoso, dovrebbero dimostrarsi estremamente versatili, ideali per chi vuole scattare immagini di buona qualità ma non è interessato al valore aggiunto di una mirrorless o una reflex. Il prezzo di riferimento sembra un po’ alto per il momento – ma d’altra parte Sony non è mai stato un marchio economico: 499 e 519 rispettivamente per la HX95 e la HX99.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Gamescom 2018, primi hands-on sui titoli in uscita nei prossimi mesi

prev
Articolo Successivo

Xperia XZ3: il nuovo smartphone top di gamma Sony stupisce con display OLED e video in 4K HDR

next