A due anni di distanza dal sisma che ha colpito il Centro Italia, il sindaco di Amatrice, Filippo Palombini, racconta cose è cambiato in questi mesi per i propri concittadini e quali sfide li aspettano: “Purtroppo ora inizia il momento peggiore – ha detto all’Ansa – perché le persone capiscono che ci vorrà tanto tempo prima di tornare alla normalità”. Il segnale di una rinascita, seppur lenta, è “l’apertura della nuova scuola, a settembre”. Intanto, le casette sono state consegnate a tutti e i negozi e i ristoranti hanno trovato spazio nei centri commerciali tirati su dal nulla.

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