Il sindaco (M5s) di Avellino, Vincenzo Ciampi, è stato accusato di “istigazione a delinquere e all’odio” dai consiglieri comunali di opposizione, rei, secondo il primo cittadino, di aver espresso un voto contrario alla proposta di revisione di bilancio per finanziare le iniziative previste per il Ferragosto avellinese. Nel capoluogo irpino, a partire da lunedì 13 agosto, ha cominciato a girare per la città la classica “vela” pubblicitaria con i volti e i nomi dei consiglieri che hanno votato contro l’iniziativa del M5S. La “gogna mediatica” era stata già annunciata la scorsa settimana dall’amministrazione, salvo poi un rocambolesco dietrofront dello stesso sindaco, che scusandosi aveva dichiarato di non voler più procedere con il “tour” con i volti degli oppositori. Ma dopo il voto contrario dei consiglieri di opposizione, per la città di Avellino si è visto girare l’automezzo con i volti dei protagonisti della vicenda che accusano, oltre a Ciampi, anche il parlamentare e sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia e il parlamentare grillino Michele Gubitosa. Il voto contrario alla variazione di bilancio era stato motivato con il fatto che la delibera, prima di passare al voto del Consiglio, doveva essere approvata da una precedente delibera della giunta comunale. Dopo la conferenza stampa indetta dai consiglieri comunali di opposizione, sarebbero arrivate nuove scuse da parte del sindaco Ciampi.

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