Nella serata di giovedì 2 agosto Motorola ha presentato il suo primo smartphone con supporto alle reti 5G, la prossima tecnologia per le reti mobili che promette velocità ben oltre il Gigabit al secondo, grazie ad un nuovo MotoMod che arriverà sul mercato ad inizio 2019.

Il Moto Z3 annunciato va a collocarsi al top della gamma attuale di smartphone del produttore statunitense – parte della galassia Lenovo -, ma a guardare la scheda tecnica non differisce molto dal Moto Z2 Force presentato lo scorso anno: stesso chip, lo Snapdragon835 di Qualcomm, stessa quantità di Ram e memoria, rispettivamente 4GB e 64GB; oltre ad una batteria migliorata (3000mAh) le principali differenze sono in ciò che si vede, dove ricalca le scelte già viste sul modello inferiore (il Moto Z3 Play), come il display da 6″ FullHD+ a 18:9 che occupa gran parte del frontale, il sensore d’impronta digitali spostato nel lato destro (appena sotto i tasti del volume) ed il vetro anche sul posteriore. Come per gli altri membri della famiglia Moto Z, anche il nuovo Z3 supporta a pieno l’ecosistema “modulare” di Motorola vedendo la compatibilità garantita con tutte le MotoMods già presenti sul mercato.  Non è ancora noto se sarà disponibile al difuori degli Stati Uniti.

La vera novità è però la 5G Moto Mod, un nuovo modulo d’espansione per gli smartphone moto Z dotato del top della gamma di modem per reti wireless di Qualcomm, lo Snapdragon X50, ed una batteria aggiuntiva da 2000mAh, che permetterà di dotare gli smartphone della gamma Moto Z3, e successivamente quelli della scorsa generazione (Moto Z2), della connettività 5G semplicemente appoggiandolo sul retro dello smartphone, sfruttando il già collaudato sistema di moduli. Al momento il suo arrivo è previsto esclusivamente negli Stati Uniti a partire dagli inizi del prossimo anno per gli utenti Verizon, non è ancora noto il prezzo del modulo, se verrà distribuito successivamente internazionalmente e se la sua compatibilità verrà estesa anche alla prima generazione della famiglia di smartphone modulari Moto Z.

Le connessioni 5G rappresentano un grosso passo in avanti per le connessioni mobili, e potrebbero rappresentare una grande possibilità per rendere disponibili ad un pubblico più ampio velocità di connessioni in linea con quelle offerte attualmente solo nelle grandi città dalle connessioni Fiber-to-the-Home, e per Motorola essere fra i primi ad immettere dispositivi compatibili sul mercato comporta la possibilità di creare nuove partership, o rafforzare quelle preesistenti, con gli operatori attualmente impegnati nei test; in Italia i principali operatori stanno già lavorando nelle prime aree pilota dove, in attesa di completare la copertura, hanno già avviato i primi test riuscendo a raggiungere velocità oltre i 2,5Gbit/s.