Aggredito sulla porta di casa e minacciato con un coltello da due persone al grido “sporco comunista di m…”. È quanto ha denunciato Enrico Nascimbeni, giornalista, scrittore e cantautore veronese, residente a Milano, vicino ai Sentinelli, la comunità che da anni si batte per i diritti Lgbt.

Lo ha raccontato lui stesso sulla sua pagina Facebook, giovedì mattina: “Sono tornato poco fa dalla stazione Garibaldi dei carabinieri che ringrazio per tutto quello che hanno fatto e per il loro garbo la loro umanità e per come stanno svolgendo il loro lavoro e le indagini”, ha scritto. “In breve uno dei due fascisti che mi hanno aggredito sulla porta di casa mi ha tirato una coltellata al viso – continua – che per reazione istintiva ho parato con un braccio che ovviamente ha un taglio non grave”.

L’artista ha raccontato che gli aggressori sono fuggiti dopo averlo insultato. “Mi sono chiuso in casa. Mi sono ripigliato un po’ e ho chiamato i carabinieri (e ne sono arrivati tanti) ed è arrivata una ambulanza”, ha aggiunto. “Non mi aspettavo una cosa del genere. Una violenza del genere contro un giornalista, uno scrittore un cantautore per le sue idee”, conclude.

Nascimbeni “era stato bloccato da Facebook, ne avevamo scritto, per prese di posizione contro il razzismo e il fascismo e anche dopo essere stato sbloccato sono continuati gli attacchi violenti e offensivi contro di lui”, spiegano i Sentinelli di Milano. Solidarietà è stata espressa anche dal presidente dell’Anpi di Milano Roberto Cenati.

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Velletri, tenta di soccorrere il vicino ma rimangono entrambi folgorati. “La scarica da un lampione”

prev
Articolo Successivo

Kaos, “morto per avvelenamento da metaldeide”. Sul caso indagine in corso

next