Carlo Stasolla, presidente dell’associazione “21 luglio“, ai margini della Sala Conferenze della Camera dei Deputati ha parlato dello sgombero del Camping River. “Abbiamo svelato la propaganda del Comune di Roma. Una serie di informazioni falsi e numeri errati. Atteggiamento mistificatorio. I giornalisti e i cittadini non hanno ricevuto informazioni corrette. Il River è una grandissima macchia sulla città. Si sono violati gravemente i diritti umani. Il 25 luglio Salvini incontra la Raggi poi lo sgombero prima della decisione della corte, anticipando lo sgombero forzato. Adesso il 50% degli abitanti vive per strada e solo il 9% sono rientrati nel piano. Ciò certifica il fallimento di un progetto dispendioso che lede i diritti umani. Presumo che con un altro governo ciò non sarebbe successo. Chiedo alla Raggi chi è il responsabile e chi ha scritto il piano Rom e chiedo di modificarlo alla radice considerandone il fallimento”

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