Siparietto a L’Aria che Tira Estate (La7) tra la senatrice di Fratelli d’Italia, Daniela Santanchè, e lo scrittore Mauro Corona. Il tema del dibattito è il Tav, sul quale Corona, in collegamento dalla sua abitazione di Etro, in Val Zemola, esprime tutta la sua contrarietà: “Stavo qui a guardare dei cervi e dei camosci. Ma qui è pieno di animali, che non sono disturbati dal Tav. Fosse per me lo smantellerei subito, perché è solo una questione di interessi e di accumulo di miliardi, come lo sono il Mose, gli F35 e il ponte sullo Stretto di Messina. Si dovrebbero dare contributi alla gente, che resiste sul ripido per salvare la montagna povera, dove non nevica firmato e dove non c’è il turismo dei vip. Questi soldi vanno tolti dalle opere inutili ed esistenti solo a scopo di lucro. Ed è ora che anche voi, che fate informazione, puntiate il bisturi là, dove c’è bisogno”. Santanchè commenta: “Capisco Corona. Intanto vedo che ascolta Davide Van De Sfroos, quindi ci piace la stessa musica. Lo invidio perché lui è in mezzo ai camosci. Il tempo per lui non è un categoria della sua vita, perché ha fatto delle scelte diverse e assolutamente meravigliose da un punto di vista della qualità della vita. E non tutti possono permetterselo”. “Venga su anche lei, Santanchè”, replica Corona. “È un lusso che non posso permettermi, lei sta anche fumando il sigaro che mi piace”, risponde la senatrice. “La ospito io gratis“, ironizza lo scrittore. Santanchè, quindi, si pronuncia sull’argomento del Tav, ma viene interrotta da un urlo di Corna: “Mandali a cagare”. La parlamentare pensa che l’esortazione sia indirizzata a lei e risponde: “Ma sono un po’ stitici”. Lo scrittore spiega: “No, Santanchè, mi scusi, ma c’era il regista che diceva che non voleva vedere il sigaro. Brutti bigotti, se volete me ne vado! E’ noto che tutti beviamo e fumiamo in Italia. Perché devo nascondere il sigaro, brutti bigotti bacchettoni? E basta!”. “Io sono d’accordo con lei” – replica Santanchè – “perché qua si può far tutto, ma si deve far finta che non si fa niente. Io invece sono per la libertà. A me hanno insegnato che si nasconde solo quello che si ruba“. “Brava Santanchè”, applaude Corona.