Luigi Di Maio e Danilo Toninelli sono saliti a bordo dell’Airbus di Stato all’arrivo nell’hangar di Fiumicino, prima di incontrare i giornalisti davanti all’aereo.  I due hanno ricordato i costi e il risparmio per lo Stato, pari a circa 108 milioni. “Ci sono 300 posti a sedere e non è mai stato utilizzato – ha detto Di Maio mostrando l’interno dell’aereo in una diretta su Facebook – E Renzi voleva spendere altri 20 milioni per farci anche la vasca e la camera da letto”. Per Toninelli l’Airbus è la “rappresentazione della megalomania di Renzi”