“Oggi inizia finalmente il percorso costituente che abbiamo deciso di intraprendere il 26 maggio scorso” all’assemblea di Liberi e Uguali (Leu). Così il presidente della lista elettorale di sinistra Pietro Grasso ha aperto a Roma i lavori del Comitato promotore nazionale per definizione del profilo politico in vista della trasformazione in partito. La prima fase sarà una discussione aperta sulle idee e sui temi, la seconda prevede un congresso di LeU “per una dirigenza rinnovata e scelta dagli elettori”, ha detto Grasso.

In platea i leader di Sinistra italiana (Si) Nicola Fratoianni e di Movimento democratico e progressista (Mdp) Roberto Speranza, parlamentari ed ex parlamentari come Laura Boldrini, Guglielmo Epifani, Stefano Fassina, Loredana De Petris, Nico Stumpo e Arturo Scotto, esponenti di associazioni giovanili di sinistra. “Pazienza, fantasia e coraggio” le parole chiave indicate da Grasso. “Ci vorrà tempo, non dobbiamo negarlo – ha detto l’ex presidente del Senato -. Ci vorrà pazienza per riannodare i fili, per riconnetterci sentimentalmente con i cittadini che un tempo credevano nelle nostre idee e le sostenevano”.

“In queste settimane qualche nostro dirigente ha chiesto di “andare oltre” Leu – ha detto Grasso -. Non sono d’accordo, non è stata d’accordo la nostra assemblea nazionale che ha preso una decisione ben precisa ma, soprattutto, non è d’accordo la storia”. “Credo che gli elettori considererebbero questa una operazione decisa solo da qualche dirigente”, ha detto. “Non siamo disposti ad aspettare congressi, distruzioni o ricostruzioni di altri partiti per decidere cosa fare con Liberi e Uguali. Né possiamo aspettare che tutti siano d’accordo”.