Una settimana: tanto è durata l’avventura di Sinisa Mihajlovic alla guida dello Sporting Lisbona. Il tecnico ex Torino ha firmato solo otto giorni fa un contratto di tre anni con il club della capitale, ma secondo il quotidiano portoghese Record, dopo la rimozione, votata a stragrande maggioranza, del presidente Bruno de Carvalho, anche il tecnico serbo sta per essere cacciato.

Il nuovo comitato di gestione dello Sporting, guidato da Sousa Cintra, non vorrebbe confermarlo proprio in quanto Mihajlovic era stato scelto dal vecchio presidente. Ma il rapporto con l’ambiente portoghese si era già incrinato dopo un durissimo editoriale pubblicato dal sito Sabado.pt, che ha descritto il tecnico serbo come un “Fascista, maschilista e razzista”. Nell’articolo vengono messo in fila episodi che vedono protagonista l’ex allenatore del Torino, come lo sputo ad Adrian Mutu nel 2003 e la sua scelta di escludere Adem Ljajic dai convocati della Serbia per non aver cantato l’inno nazionale, per concludere con le definizioni di ultranazionalista serbo, calciatore violento e personaggio controverso.

L’ufficialità della separazione dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Sempre secondo la stampa portoghese, Mihajlovic chiederà un indennizzo di 2 milioni di euro, anche se è ancora nel periodo di prova di 15 giorni previsto dal contratto.

Intanto nove giocatori dello Sporting hanno chiesto di lasciare il club vista la situazione di totale caos. Ma soprattutto per quanto successo il 15 maggio scorso, quando una cinquantina di tifosi fece irruzione nel centro di allenamento picchiando calciatori e dipendenti.

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