A ‘La Confessione’, stasera alle 23.55 su Nove, la pornostar Ilona Staller, in arte Cicciolina, ospite di Peter Gomez, racconta il romanzo della sua vita: la fuga dall’Ungheria comunista, i film hard, l’ingresso in Parlamento e la battaglia, in ultimo, a difesa dei vitalizi. “Lei è stata una spia dei servizi segreti ungheresi, nome in codice ‘Coccinella’: mi spiega come avveniva il reclutamento?”, chiede il giornalista. Staller ricorda quando, a vent’anni, tirava a campare nella Budapest comunista: “Sono andata a lavorare come cameriera in uno dei più grandi hotel sul Danubio, l’Intercontinental. Un giorno – rivela – la direttrice mi chiama in privato dicendomi: ‘Tre persone la stanno cercando, vorrebbero conoscerla’”. Sulle tracce della donna ci sono i servizi segreti dell’Europa dell’Est. L’ex parlamentare radicale aggiunge altri dettagli: “I tre uomini mi hanno domandato: ‘Le piacerebbe guadagnare più soldi signorina?’. Io ho detto: ‘A chi non piacerebbe?’. E loro: ‘Noi vorremmo che faccia amicizia con gli ospiti dell’hotel: commercianti, uomini di affari, ministri. Porti loro il gelato, la frutta, e chieda il motivo del loro viaggio in Ungheria”. La diva del porno ammette però quali rischi comportava il lavoro da spia comunista: “Dopo un po’ ho lasciato perché era diventata una cosa molto pericolosa, ho visto che mi seguivano”. “Ecco, ha avuto paura di morire in quel periodo?”, domanda il conduttore. La pornodiva risponde: “Sì, ho avuto paura che mi ammazzassero”.

La Confessione” (programma di Loft Produzioni per Discovery Italia) è disponibile anche su Dplay (sul sito www.it.dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play). Nove è visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky Canale 145 e Tivùsat Canale 9.