“Alle prossime elezioni correrò anche io, con il mio movimento ‘Uno di voi’. Non è un partito, ma un movimento di opinione anti-casta”. Lo annuncia ai microfoni di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, l’ex direttore del Tg4, Emilio Fede, che spiega: “Sono di area vicina al centrodestra, ma stimo tantissimo anche Renzi. Per me è bravissimo, sono uno suo grande sostenitore. Non sono nei partiti, non sodalizzerò con i partiti, sarò in mezzo alla gente. Legalizzeremo la prostituzione, riapriremo le case chiuse. Sarò contro l’invasione degli stranieri e degli extracomunitari, ne ho le palle piene. Legalizzeremo le droghe leggere. Sono tra la gente, contro la casta. Nei prossimi giorni organizzerò un pizza e birra con i tassisti di Napoli“. Fede rende omaggio al leader della Lega e ironizza sul capo politico del M5S: “Salvini premier? Lo vedrei sicuramente in quel ruolo, anche se per me il premier dovrebbe essere un’altra persona e lo dico dal punto di vista affettivo. Ma Salvini si è comportato nel modo migliore, ha agito bene, politicamente è maturo, al contrario di quell’altro suo dirimpettaio. Come si chiama? Sì, Di Maio. Io non lo nomino, perché ogni volta mi commuovo quando parlo di lui”. E rincara: “Di Maio è un ragazzo che ride sempre, come fai a non volergli bene? Si è pure arrabbiato con Mattarella. E quando si arrabbia, l’Italia trema. Ma roba da matti. Mi è simpatico, è il ragazzo che avrei voluto come pronipote. Gli avrei insegnato come si mangia, come si ride, quando si ride e quando non si ride, quando si deve piangere e quando non si deve piangere, insomma, un sacco di cose e lo dico con intelligenza. Quando questo ragazzo sarà maggiorenne, perché non so quanti anni e quante lauree abbia, farà grandi cose”. Poi accusa stampa e media: “Sono stato assolto e nessuno lo ha detto. La notizia che mi assolve totalmente è stata data due giorni dopo in una brevissima nota di agenzia. Questo giornalisticamente non è corretto. Questo non si fa, l’informazione deve essere più responsabile. Io sono sempre stato garantista, se fosse capitato a me ci avrei aperto il tg. Ero accusato di aver utilizzato Lele Mora per rubare dei soldi a Berlusconi