“Con Salvini ci siamo visti e domani forse riusciamo a chiudere il contratto” Così Luigi Di Maio lasciando Montecitorio a tarda sera, dopo che nel tardo pomeriggio ha incontrato il leader della Lega lontano dai palazzi romani a cui è seguito un video di Salvini, postato su social.

“Questo sarà, se ci sarà un governo che dovrà avere molto coraggio. Noi abbiamo bisogno di un governo che saprà ricontrattare una serie di condizioni europee e anche una serie di provvedimenti interni al nostro Paese e come vedete ci sono attacchi da tutte le parti, quindi se si vuole andare fino alla fine – spiega Di Maio – serve coraggio. Io per ora vedo tutte e due le parti al tavolo che vogliono chiudere questo contratto il prima possibile, poi individueremo la persona per far partire questo governo, ovviamente non è semplice”.

Tra le novità di giornata la bozza trapelata che prevedeva, tra l’altro la cancellazione di oltre 200 miliardi di debito pubblico da parte della BCE ma Di Maio: “Quella bozza cambia così velocemente che io ho rinunciato a leggerne gli aggiornamenti, quello che è stato pubblicato oggi è già anacronistico ed è stato cambiato in larga parte. Ora è stato cambiato molto nel contratto per la parte che riguarda il debito pubblico, sull’Euro e su molte parti legate a immigrazione e sui beni comuni. Tutto è migliorato e secondo tutte queste cose che in questo momento stanno facendo notizia non ci saranno” assicura il capo politico del M5S. Altro punto del contratto ‘le procedure per l’uscita dall’Euro’. Questo ci sarà nel contratto di governo? “Quella roba lì secondo me non ci sarà”.

Dopo il contratto ci sarà il nome del premier? “vediamo, è chiaro che si deve chiudere nei prossimi giorni, ma oggi il problema è chiudere sui temi del contratto – risponde Di Maio, che sottolinea come sul nome del premier – io ho detto da una settimana che sono disponibile a trovare un nome terzo con la Lega, questa è la settimana decisiva”. I temi che dividono Lega da M5S? “Sono tanti, ma ce ne sono anche tanti che uniscono” risponde Di Maio che poi lancia una frecciata all’Europa: “Io mi preoccupo degli italiani, se c’è qualche eurocrate che si preoccupa è un problema suo”.