Due cacciabombardieri russi sono stati intercettati dall’aeronautica statunitense nello spazio aereo internazionale al largo delle coste dell’Alaska. L’episodio è avvenuto alle 10 del mattino (ora locale) ed è stato riportato dalla Cnn.

Ad avvistare i due Tupolev Tu-95 “Bear” di Mosca – in volo sulla “Air defense identification zone” a circa 200 miglia dalla costa occidentale dello Stato americano – sono stati i caccia “invisibili” F-22 degli Stati Uniti.

Gli aerei russi sono stati “intercettati e monitorati dai caccia statunitensi fino a quando si sono diretti a ovest lungo la catena delle Isole Aleutine“, ha dichiarato in un comunicato il maggiore canadese Andrew Hennessy, portavoce del Comando di difesa aerospaziale del Nord America.

Sono ancora ignoti i motivi che hanno spinto l’aviazione russa ad avvicinarsi così tanto al territorio statunitense. L’ultima intercettazione di aerei del Cremlino da parte di jet americani era avvenuta poco più di un anno fa, il 3 maggio 2017.

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