“Ci vorrebbe grande senso di responsabilità da parte di tutti, specialmente da chi ha vinto le elezioni. C’è qualcuno che sta giocando sulla pelle del Paese: M5s e centrodestra”. Sono le parole del senatore Pd, Matteo Renzi, ospite di Dimartedì (La7). “In questo quadro” – continua – “l’unica certezza è l’atteggiamento molto serio del presidente della Repubblica, che va ringraziato. Ieri mi ha colpito il fatto che, dopo 8 minuti dal discorso di Mattarella, sono arrivati i tweet con i ‘no’ alla sua proposta per un governo neutrale. Non mi sembra un atteggiamento serio. Di Maio per 63 giorni ha detto: ‘O io o niente’. Tenere bloccato un Paese è assurdo, Di Maio, se non è in grado di fare un governo con il centrodestra, lo deve dire e deve consentire di riscrivere le regole del gioco”. E rincara: “Quando noi nel 2014 abbiamo preso il 41%, in Parlamento Di Maio ci urlava: ‘Abusivi’. Lui ha preso il 32% e per 9 settimane ha obbligato il Paese a dire sì o no a lui. Ha detto che siamo ancora a 0-0 dopo i rigori. Se dopo il primo tempo, i supplementari e i rigori sei ancora a 0-0, vuol dire che il rigorista non è buono. I rigori si possono solo sbagliare. Non si tratta del portiere bravo, ma del rigorista non capace”. E spiega il no all’accordo col M5s: “E’ una questione di dignità e di coerenza. Io considero un errore il reddito di cittadinanza. Può darsi che questo non mi aiuti a recuperare voti nel Mezzogiorno. Ma il reddito di cittadinanza o la questione dei vaccini o il referendum sull’euro rilanciato da Grillo sono tutte cose su cui non è possibile fare un accordo. La verità è che il M5S ha fatto una campagna elettorale piena di promesse a vuoto. Io le cose che ho promesso, come gli 80 euro, le ho fatte. I 5 Stelle in campagna elettorale le hanno sparate una più grossa dell’altra”. E chiosa: “Questa campagna elettorale è stata il trionfo di promesse irrealizzabili, sono passate 9 settimane e mezzo e non è successo niente. Non so chi tra Salvini e Di Maio faccia Kim Basinger e Mickey Rourke