La risposta ufficiale alla proposta leghista lanciata oggi da Giorgetti di un passo indietro di Berlusconi per far nascere un governo M5s-Lega, con annesso aut aut affinché Forza Italia non sostenga il governo neutrale, arriva da Giorgio Mulè, portavoce unico degli azzurri.

“La proposta di un passo indietro di Berlusconi è irricevibile. La dignità dei cinque milioni di elettori che hanno scelto Forza Italia all’interno della coalizione di centrodestra non può essere svillaneggiata o annessa ad un disegno politico che non ha nulla a che vedere con quello proposto agli elettori. Finché la coalizione è unita nessuna può chiedere passi di lato, posizioni da belle statuine, appoggi esterni di Forza Italia. Non si può chiedere a Silvio Berlusconi di rinunciare ad esistere”.

Mulè ribadisce il No al governo neutrale: “Forza Italia non ha mai fatto una dichiarazione a favore del ‘governo neutrale‘ e nessuno sta chiedendo a Salvini di astenersi su questa ipotesi di governo – spiega – il governo nascerà, giurerà nelle mani del Presidente della Repubblica, si presenterà al parlamento, dopodiché potrà rimanere per il tempo necessario fino allo scioglimento delle Camere. Non è necessario un atto di forza o sottomissione politica al ‘governo neutrale’ per andare a elezioni a settembre” e sui sospetti che la Lega stia cercando un pretesto per strappare da Berlusconi: “Non posso dire io se sono veri o no”. Si tornerà a votare? “Purtroppo sì, spero soltanto che non si inviteranno gli italiani ad andare alle urne in costume da bagno, evitando così di farci tirare dietro secchiello e paletta da chi è in vacanza meritatamente. Risparmiamo uno stress elettorale con una campagna elettorale estiva durissima. Si può votare a settembre”