Dopo lo stop di Renzi all’ipotesi di un governo Pd-M5s, Luigi Di Maio ha rivendicato l’esigenza di tornare subito al voto. Un’ipotesi – quella di possibili urne bis – che in casa pentastellata, considerata la regola dei due mandati, rischia di lasciare fuori dalle liste lo stesso capo politico, oltre che gran parte dei big m5s: “La regola? Vale, ma serve fare una riflessione se questo inizio sia da considerare un mandato”, ha tagliato corto Alfonso Bonafede, entrando in Senato prima di un vertice con Davide Casaleggio.