Dopo il risultato delle elezioni politiche del 4 marzo, è il nome che viene avanzato quando si pensa a un governo di scopo o a un governo del presidente. Carlo Cottarelli, ex commissario alla spending review, ora direttore dell’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica, non si tira indietro: “Fare il ministro sarebbe un onore“. Cottarelli ha presentato il suo ultimo libro, “I sette peccati capitali dell’economia italiana”, al Clubhouse Brera di Milano in un ciclo di incontri organizzati da Moneyfarm e Linkiesta. E ha rivelato le priorità che, secondo lui, dovrebbe affrontare il prossimo governo. “Purché si faccia presto, perché il nostro Paese non resisterà a una nuova recessione” ha detto

di Alberto Marzocchi

Sostieni ilfattoquotidiano.it: se credi nelle nostre battaglie, combatti con noi!

Sostenere ilfattoquotidiano.it vuol dire due cose: permetterci di continuare a pubblicare un giornale online ricco di notizie e approfondimenti, gratuito per tutti. Ma anche essere parte attiva di una comunità e fare la propria parte per portare avanti insieme le battaglie in cui crediamo con idee, testimonianze e partecipazione. Il tuo contributo è fondamentale. Sostieni ora

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Governo, Di Maio: “Salvini? Non aspetto suoi comodi. Tra qualche giorno chiudo il forno della Lega”

next
Articolo Successivo

Governo, Serracchiani: “Dopo il raid in Siria M5s e Lega più lontani. Pd pronto a dialogare”

next