Un aereo della compagnia privata bengalese US-Bangla Airlines, in volo fra Dacca e Kathmandu, si è schiantato al suolo all’aeroporto internazionale della capitale nepalese. L’aereo coinvolto nell’incidente è un Bombardier Dash Q-400 configurato per trasportare un massimo di 78 passeggeri. Secondo il portavoce dell’aeroporto internazionale Tribhuvan (Tia), Premi Nath Thakur, il velivolo, che aveva visibilmente perso velocità nella fase di atterraggio, ha sbandato nell’impatto con il suolo, uscendo fuori pista e schiantandosi su un campo di calcio vicino allo scalo. Vigili del fuoco, ambulanze e una unità dell’esercito nepalese si sono recati sul posto per i soccorsi. Le operazioni di volo nell’aeroporto sono state completamente sospese.  Il quotidiano Republica di Kathmandu parla di “almeno 50 morti“. In un tweet del suo direttore Subash Gimire, il giornale cita come fonte per il suo bilancio “medici operanti sul luogo del disastro”. Da parte sua la tv ‘all nwews’ indiana India Today segnala che “20 cadaveri sono stati recuperati dal relitto dell’aereo”