“Andiamo avanti”. Parola di Emma Bonino, Bruno Tabacci, Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi, dopo il mancato raggiungimento – da parte della lista +Europa – del 3% alle elezioni di domenica. “Ci mettiamo subito al lavoro per le europee”.

“Senza interferire nelle decisioni di Mattarella a me pare che chi ha vinto deve assumersi la responsabilità, per quanto ci riguarda si parla con tutti ma il sostegno è un’altra cosa e non vedo su cosa dovremmo costruire chissà che”, dice riferendosi al Movimento 5 Stelle. “Non dico che sono indegni ma non non vedo alcuna possibilità”.

E i rapporti con il Pd? “Non so neanche come li veda il Pd. Auspichiamo di avere la capacità di ricominciare a lavorare sul nostro progetto senza muoverci di un centimetro, ci sarà qualche tormentone, che farà il suo corso ma noi ci dedichiamo a più Europa”.

“Argent de poche”, ironizza Bruno Tabacci di fronte al fatto che al centrodestra manchino 56 seggi per la maggioranza. “Gli italiani hanno votato, noi siamo molto rispettosi del voto e ci sono responsabilità che spettano al capo dello Stato dopo che si conoscerà l’esatta rappresentanza parlamentare. Ci sono due grandi vincitori: Cinque stelle e Lega, e faranno una proposta per il paese sennò che vincitori sono. Noi non siamo stati entusiasti di questa legge elettorale ma non può essere accollata a noi la responsabilità. Di Maio dice che apre a tutti ma ancora non si sa su quale base lo fa”.

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