Durissima reprimenda del candidato di Forza Italia, Renato Brunetta, contro il M5s e, in particolare, contro il deputato uscente Alessandro Di Battista e il candidato alla presidenza del Consiglio, Luigi Di Maio. Ospite di Ecg Regione, su Radio Cusano Campus, Brunetta esordisce: “Berlusconi mi vuole come ministro dell’Economia? Non mi ha stupito ma mi ha fatto piacere. È il mio mestiere, l’ho sempre fatto”. Poi commenta le parole di Di Battista, che ha definito “rincoglionito” Berlusconi: “Di Battista è la negazione della politica nel senso migliore del termine. E’ un poveraccio che con un click si è trovato a fare il parlamentare. E’ un ex disoccupato che ha trovato nella politica il suo mestiere. Io sono arrivato in politica a 50 anni, avevo già pubblicato 10, 15, 20 libri, ero già professore ordinario di Economia. La politica andrebbe fatta dopo che si è avuto successo nella vita”. E rincara: “C’è invece una categoria di poveracci, come i grillini, che fanno della politica un mestiere. Loro sono i veri professionisti della politica. E poi, siccome non hanno contenuti, insultano e offendono. Berlusconi è un grandissimo imprenditore, ha costruito città, ha costruito la tv commerciale nel nostro Paese, ha costruito un movimento, ha cambiato il linguaggio della politica, ha impresso con la sua azione politica una svolta dal ’94 ad oggi, è uno statista a livello internazionale. Non mi posso sentire offeso dalle stupidaggini di tale Di Battista. Suvvia”. Attacco anche a Luigi Di Maio: “Ha detto che chi vota Berlusconi ha paura che vinca il M5s. Forse gliel’ha detto Casaleggio jr. Il ragazzo ha fatto, se lo ha fatto, lo steward. Non so poi cosa voglia dire nel caso di uno stadio. Forse è quello che ti porta al posto nella tribuna d’onore. Non credo sia quello che ti vende le bibite, che è già meglio, almeno ha già un minimo di dignità professionale, perché ha il baracchino e ti consiglia la Coca Cola più o meno fredda. Insomma, chi ti vende le bibite ha una professionalità” – prosegue – “Lo steward invece è proprio il nulla. Ma non so nemmeno se Di Maio lo abbia fatto. Lui è uno che ha questo cv. È il segno del degrado della politica nel nostro Paese. Ma gli italiani sono intelligenti e sanno distinguere. I 5 Stelle sono poveracci. senza arte né parte, il peggio del peggio del peggio