Nell’ambito della vicenda degli iPhone rallentati, Apple sta considerando di rimborsare i clienti che hanno pagato a prezzo pieno la sostituzione della batteria degli iPhone, ora offerta ad una cifra fortemente scontata. Lo ha reso noto la compagnia di Cupertino in una lettera di risposta alla richiesta di chiarimenti della Commissione sul Commercio del Senato Usa. Nella lettera la società fa sapere di aver registrato una “forte domanda” da parte degli utenti per la sostituzione della batteria da quando il prezzo è stato portato da 79 dollari a 29 dollari (da 89 a 29 euro in Italia). Il ribasso è stato praticato dopo l’esplosione del caso, che vede Apple accusata di aver rallentato le prestazioni dei vecchi iPhone senza informare adeguatamente gli utenti, per spingerli a compare i nuovi modelli. Su questo si basano diverse class action e il faro acceso dalle autorità in Usa, Francia e Italia.

Apple ha ribadito che il rallentamento ha lo scopo di ottimizzare le prestazioni degli iPhone con batteria più vecchia evitando spegnimenti improvvisi, e ha aggiunto che i nuovi modelli – gli iPhone 8 e X – hanno “aggiornamenti hardware” che consentono una migliore gestione delle performance. Nel frattempo la compagnia ha rilasciato l’aggiornamento del sistema operativo iOS 11.3 beta 2, per ora solo per gli sviluppatori, che introduce una funzione per monitorare lo stato di salute della batteria e dà modo agli utenti di disattivare il rallentamento. Sul sito una pagina informativa sulla batteria e le prestazioni dell’iPhone.