“Noi della coalizione di centrosinistra, che è quella del Pd, abbiamo una sfida mortale, condotta dal M5s e da Salvini“. Così, ai microfoni di 24 Mattino, su Radio 24, esordisce Pier Ferdinando Casini, candidato nel collegio uninominale di Bologna per Civica Popolare, la lista di Beatrice Lorenzin sostenuta dal Pd. “Non voglio parlare di nemici” – puntualizza – “ma per me i veri avversari politici di questa campagna elettorale sono, appunto, M5S e Lega. Ma li vedete, ad esempio, sui vaccini? La perplessità è arrivata solo da loro. E perché? Perché cavalcano le stesse paure, le stesse impostazioni anti-scientifiche. Sono un concentrato di arroganza e incompetenza“. Poi si contraddice, venendo meno alla sua premessa iniziale: “I nemici sono loro, il M5S e la Lega. Sono quelli che, davanti a temi come quelli relativi agli extracomunitari, che hanno la valenza di una bomba atomica, cercano di cavalcare le paure della gente, senza spiegare le grandi questioni mondiali. Oggi in Italia il rischio dopo le elezioni è che il M5S e la Lega possano fare una maggioranza assieme”. Casini accredita stima a Berlusconi, pur dissentendo dalla sua liaison con Salvini, e a Roberto Maroni della Lega, ma puntualizza: “Ha fatto più Minniti per bloccare l’ondata di clandestini in Italia di quanto hanno fatto i governi di centrodestra. La coalizione che si è formata intorno al Pd non è mica una coalizione di bolscevichi, ma è una coalizione di gente che, in questi anni, ha appoggiato in Parlamento il governo Letta, il governo Renzi e il governo Gentiloni. Cioè governi di persone responsabili, che si sono confrontate concretamente con le grandi questioni”. L’ex leader dell’Udc, infine, parla dei tributi di affetto a lui indirizzati nei circoli Pd: “Ho ricevuto un’accoglienza affettuosissima, sono rimasto dentro a fare i selfie con tutti i dirigenti del Pd”