Alle 19,41 del 25 gennaio 2016 Giulio Regeni inviava il suo ultimo messaggio prima di sparire. Due anni dopo, a Roma almeno 500 persone hanno ricordato, insieme ad Amnesty International Italia, il ricercatore scomparso al Cairo. Accendendo altrettante candele alle 19.41 davanti a Montecitorio. Un’iniziativa che ti è tenuta contemporaneamente in molte altre città.

Braccialetti, candele, cartelli gialli con il voglio di Giulio. “È tempo di elezioni in Italia e di presidenziali in Egitto: non vorremmo che questo ostacolasse ancora di più la ricerca di verità e giustizia per Regeni”, dicono da Amnesty International Italia.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te

In questi tempi difficili e straordinari, è fondamentale garantire un'informazione di qualità. Per noi de ilfattoquotidiano.it gli unici padroni sono i lettori. A differenza di altri, vogliamo offrire un giornalismo aperto a tutti, senza paywall. Il tuo contributo è fondamentale per permetterci di farlo. Diventa anche tu Sostenitore

Grazie, Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Milano, treno deragliato. Famigliari delle vittime di Viareggio: “Anti deragliamento obbligatorio”. Ansf: “L’Europa non vuole”

next
Articolo Successivo

Roma, fiaccole per Regeni. Noury: “Governo italiano dovrà fare maggiore pressione sulle autorità egiziane”

next