Battibecco a Otto e Mezzo (La7) tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e il direttore de Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, sull’alleanza tra Lega e Forza Italia. Salvini insorge più volte durante il dibattito: “Quando ci sarà Berlusconi, farete il processo a lui. Io sono qui a rappresentare un movimento che è quello che è cresciuto di più in questi anni”. “Veramente siete alleati” – ribatte Travaglio – “Non sono credibili le promesse della Lega sull’evasione fiscale, perché la Lega e tutto il centrodestra hanno votato un condono e tre scudi fiscali. Berlusconi, che era stato cacciato dalla porta, per rientrare dalla finestra, si sta presentando a livello internazionale come il contrario del se stesso negli ultimi 20 anni. Cioè come un moderato filo-europeista, obbediente agli accordi europei. Come fa Berlusconi, che ora sta promettendo alla Merkel, a questo e a quell’altro, che non farà più lo sfasciacarrozze dell’Europa, come ha fatto per tanti anni?”. “Prendo atto del fatto che non viene contestato Salvini e che la trasmissione è su Berlusconi” – ribadisce Salvini – “Di processi televisivi a Berlusconi ne avete fatti 150 e ne farete altri 150. Secondo me, sono noiosi”. “Sto parlando del centrodestra, non solo di Berlusconi” – spiega il direttore del Fatto – “C’era la Lega quando lui faceva i condoni. I leghisti, secondo me, giustamente si vergognano di essere costretti a ripresentarsi un’altra volta con Berlusconi alleato”. “Mamma mia, c’ha l’ansia di Berlusconi”, si lamenta Salvini. Travaglio continua: “I leghisti cercano in tutti i modi di differenziarsi. E lo fanno bene, quando invocano pene più severe per chi evade le tasse. Lo fanno male, quando parlano di razza italiana, come Fontana