Oggi è il 16 gennaio. Poco meno di un mese fa, durante le feste, mi sono sentita chiedere per l’ennesima volta: “E tu, non sei ancora fidanzata?”. Tra poco più di un mese sarà San Valentino e anche quest’anno, salvo colpi di scena – ma ormai succedono solo negli action movie – lo passerò con la mia gatta Jise.

Per questi e qualche altro recondito motivo non sono rimasta stupita quando ho letto che nella prima parte di gennaio avviene il cosiddetto peak moment, il picco massimo di iscrizioni su siti e app di incontri. Li capisco, eccome. “Per le persone single le feste sono sinonimo di solitudine, questo li porta a una riflessione che, unita ai buoni propositi per il nuovo anno, li induce a cercare nuove relazioni, ad allargare i propri confini” mi conferma Maria Beatrice Toro, psicoterapeuta e scrittrice. Così, spinta dalla curiosità, ho fatto un sondaggio sui social: “Cosa ne pensate dei siti di incontri? Funzionano?”.

La maggior parte delle persone li considera ancora roba da sfigati, il piano B per chi non riesce a conoscere nel reale. Eppure, i dati dicono altro: secondo un articolo scientifico  dell’Università di Essex nel Regno Unito e dell’Università di Vienna in Austria, citato nella Mit Technology review, i partner che si incontrano online hanno più probabilità di essere compatibili di quelli che si incontrano face to face. Non solo. I matrimoni che nascono virtualmente sono più forti e durano più a lungo delle relazioni che iniziano nella vita reale: “La ricerca on line viene fatta privilegiando gli elementi più importanti per la durata di una relazione, ovvero: complicità intellettuale, capacità di parlare apertamente, valori condivisi e vengono meno caratteristiche come l’aspetto e l’attrazione puramente fisica” spiega la Toro. Altra cosa da considerare: le persone che si iscrivono a servizi di incontri possono essere più interessate a una relazione rispetto a persone che si incontrano casualmente e tra le quali nasce una storia.

Sicuramente ha i suoi aspetti negativi e ne parlerò più avanti, ma per ora mi cullo nella mia romantica conclusione: altro che sfigati o provoloni, il dating on line non è solo sesso ma è magia, intrigo, fascino.