Il terzo giorno della 5 Giorni di Musica contro le mafie ha ospitato l’imprenditore lametino Rocco Mangiardi, testimone di giustizia.
Presso il Museo delle Arti e dei Mestieri di Cosenza ha preso vita un dialogo sul tema “Il Costo del “No”… una vita sotto protezione”. Lontana da ogni vana retorica, la sua frase “il dito puntato è più forte della pistola” esorta il pubblico attento a considerare la consapevolezza della propria dignità come l’arma più potente per difendersi da ogni minaccia o pretesa di pizzo.

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