Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, rifiuta di essere eletto Persona dell’anno per la seconda volta consecutiva. In un tweet pubblicato nella notte, il magnate americano ha dichiarato di aver rifiutato la richiesta del Time, il noto settimanale americano che ogni anno dedica una copertina di dicembre alla personalità che, nel bene o nel male, ha avuto la maggior influenza negli ultimi 12 mesi.

“Mi ha chiamato Time Magazine per dirmi che sarei stato probabilmente nominato uomo dell’anno, come lo scorso anno, ma che avrei dovuto rilasciare un’intervista corredata da un servizio fotografico. Ho detto che non faceva per me ed ho rifiutato. Grazie comunque!”, questo il messaggio pubblicato da Trump su Twitter. Il magazine, però, ha risposto al presidente lasciando intendere che la versione raccontata Trump non corrisponde pienamente alla verità: “Il Presidente sbaglia riguardo a come avviene la nostra scelta della Persona dell’anno. Time non commenta la sua decisione fino alla pubblicazione che è il 6 dicembre”.

Donald Trump è finito sulle copertine delle riviste più importanti diverse volte, tanto che si è spesso vantato pubblicamente di detenere il record, anche se la frase non corrisponde al vero. Se Trump venisse eletto persona dell’anno, non sarebbe la prima volta che una personalità importante riceve per due volte consecutive il riconoscimento. Era già successo nel 1971 e nel 1972, quando per una strana coincidenza era capitato a un altro discusso presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon.

Tra i personaggi che invece sono stati nominati “Persona dell’anno” più di una volta, troviamo gli ex presidenti Barack Obama (2008-2012), George W. Bush (200-2004), Bill Clinton (1992-1998) e Ronald Reagan (1980-1983). Franklin Delano Roosevelt, presidente Usa dal 1933 al 1945, detiene il primato con tre pubblicazioni (1932, 1934 e 1941). Il premio, istituito nel 1927, ha eletto negli anni personaggi decisamente controversi, tanto che nel 1938, la copertina fu vinta da Adolf Hitler.