Eugenio Scalfari su Berlusconi e Di Maio? Sono d’accordo con lui, anche io sceglierei Berlusconi“. È il commento pronunciato a Tagadà (La7) dalla giornalista di Tiscali News, Claudia Fusani, che spiega: “Berlusconi è comunque un signore che nella vita ha fatto parecchie cose. Poi possiamo discutere come. Berlusconi è stato condannato per frode fiscale e nessuno contesta questo. Ma Di Maio e i 5 Stelle, con tutto il rispetto, sono persone molto naïf. E io tra il naïf e quello esperto che ha sbagliato scelgo il secondo. Del resto, siamo in un Paese cattolico, c’è il pentimento e una seconda chance a Berlusconi può essere data“. E aggiunge: “Berlusconi è una persona indubbiamente intelligente e credo che abbia capito che se nei 17 anni in cui è stato al governo, anziché occuparsi delle leggi ad personam e dei suoi processi, si fosse occupato della rivoluzione liberale, con cui ha avuto i voti, la storia italiana sarebbe andata diversamente. Nel mio Paese ideale un condannato per frode fiscale dovrebbe ritirarsi, ma nel contesto attuale si può dare una chance”. “Quindi, al posto di Di Maio andrebbe bene chiunque?”, chiede la conduttrice Tiziana Panella. “No” – risponde Fusani – “Berlusconi non è chiunque“. Il deputato di Forza Italia, Francesco Sisto, è più duro sui 5 Stelle: “Sono tutt’altro che naïf. Io invece ho l’impressione che perseguano un disegno distruttivo, negativo, pieno di ombre e di equivoci. Un disegno che cerca di lucrare su un sentimento di anti-politica tout court. Il M5s non costruisce, ma scientificamente cerca di raggiungere un obiettivo, distruggendo l’altrui. Non sanno governare. Dalle parole di Scalfari, comunque, balena anche che Renzi non esiste“. Sul leader del Pd interviene anche la scrittrice Barbara Alberti: “La cosa ripugnante è che lui dica di essere di sinistra. Almeno Berlusconi non vuole essere di sinistra, è un vecchio pescecane e sappiamo chi è. Ma l’idea che Renzi pretenda di essere di sinistra è qualcosa di disgustoso. Io sogno che Gramsci esca da qualche foto e gli dia delle bastonate”. “Mi associo a questo auspicio”, commenta il filosofo Diego Fusaro. Ma Fusani non ci sta: “Questa citazione continua di Gramsci mi ha un po’ stancato. Io ho avuto l’onore di lavorare per 9 anni all’Unità. Quindi, so che cosa è Gramsci