Mdp? Sono combattenti e reduci, anzi sono solo reduci ormai. Consegnare l’Italia a un’ipotesi scellerata e pericolosissima di governo di forze antisistema non è una cosa buona. Vogliono fare questo? Se ne prenderanno tutte le responsabilità”. È una delle tante critiche caustiche che la senatrice del Pd, Monica Cirinnà, rifila ai suoi ex compagni di partito, nel corso di Ecg Regione (Radio Cusano Campus). “Il mio personale convincimento” – continua – “è che Mdp adotti il vecchio sistema del ‘muoia Sansone con tutti i filistei’. Per loro l’importante è che il Pd non vinca. Fu Bersani a dire che la ditta veniva prima di tutto. Ora si è veramente bevuto il cervello. Dove sono finiti tutti i suoi convincimenti?”. E rincara: “Ricordo a Bersani che lui stesso, quando era segretario, ha fatto il governo con Forza Italia. Ce l’hanno con Renzi? Voglio vedere quando faranno loro il proprio congresso per eleggere il proprio leader. Per ora vanno avanti per cooptazione, seppure di una persona meravigliosa come il presidente Grasso. Ma procedono per cooptazione, esattamente come Forza Italia, la Lega e l’orrendo M5s“. Cirinnà definisce ‘paradossale’ la tattica politica di Mdp e aggiunge: “D’Alema? Nessuno più di me gli vuole bene e lo stima. Gli sono legata per tante storie belle riguardanti la mia famiglia, la mia casa, i miei cani. E lui ha anche celebrato il mio matrimonio. Politicamente, però, lui e Mdp stanno sbagliando tutto. Vedremo il loro nuovo leader cooptato, cioè Pietro Grasso, affiancato dal giovane Speranza. E che speranza dà a questo Paese?“. Staffilate finali anche al M5s e alla loro vittoria a Ostia: “I romani non hanno ancora capito, non si è ancora consumato il rapporto tra i romani e il M5s. Quante porcherie e quanto malaffare ci dovrà essere ancora per far capire ai romani che questa non è la scelta giusta? E’ sotto gli occhi di tutti quello che è accaduto con il bando di Piazza di Navona per la festa della Befana. Tutti i banchi ai Tredicine, e vi ricordo gli arresti di Mafia Capitale“. Poi chiosa:”Come mi spiego questa scelta? Gli interessi sono gli stessi. Come pensate che una sconosciuta consigliera comunale (Virginia Raggi, ndr) sia diventata sindaca con oltre il 60% dei consensi? Io sono stata consigliera comunale, so bene come si muovono gli interessi. Certa destra affarista è contigua a questa amministrazione”