Oggi alle 14:00 inizia la Legion GTX Challenge, la sfida videoludica organizzata da NVIDIA – con la collaborazione di Lenovo – che vedrà impegnati a Parigi, nel corso del weekend, le squadre di youtuber e streamer provenienti da 8 paesi europei, con l’Italia rappresentata dal celebre quartetto di youtuber “Mates”. L’intero evento sarà trasmesso in streaming sui canali Twitch locali di NVIDIA, vedendo il commento italiano affidato alle voci di VKingplays e MarcusKron.

La competizione punta molto sull’intrattenimento, vedendo il pubblico che seguirà gli stream avere il potere di assegnare degli handicap – giocare con i guanti, giocare con una maschera, etc-  ad una o entrambe le sfidanti, quindi per ogni nazione, e di conseguenza per ogni “entertainer”, sarà importante riuscire a portare  quanti più dei propri fan a seguire l’evento e sostenerli nella competizione.

La sfida si svilupperà su 7 giochi, a cui si aggiunge una prova di PC Building, secondo le seguenti modalità:

  •  Destiny 2: 4v4 quick play
  • Overwatch: 4v4, in modalità contrrollo sulle mappe Nepal e Oasis
  • Rocket League: 5 minuti in Rumble Mode al DFH Stadium
  • Rainbow 6 Siege: 5v5 su 6 round, con un ospite speciale per ciascuna squadra
  • Project Cars 2: 1v1 con visore VR
  • PES 2018: 2v2, 6min per tempo e Golden Goal ai supplementari
  • Player Unknown’s Battlegrounds: 16 giocatori (2 per team) inviati sull’isola fino a quando non ne rimarranno solo 2. (6 partite)
  • Assemblaggio PC: time-attack, la più veloce vince

 

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Articolo Precedente

Ebook, i lettori crescono a milioni ogni anno. Tranne che in Italia

prev
Articolo Successivo

Startup, si chiama Soldo l’ultima invenzione per pagare online

next