Marco Damilano è il nuovo direttore de L’Espresso. Ad annunciarlo è il consiglio di amministrazione di Gedi, il gruppo editoriale che comprende, tra gli altri, Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX e, appunto, lo storico settimanale d’inchiesta fondato nel 1955. Damilano, già vicedirettore de L’Espresso, va a sostituire alla guida del periodico Tommaso Cerno, nominato condirettore di Repubblica. Dinamiche che si inseriscono nel piano di riforma presentato dal direttore di Repubblica Mario Calabresi per il rinnovamento del quotidiano nella sua edizione cartacea e digitale.

Marco Damilano, romano, classe ’68, ha esordito nel mondo del giornalismo nel 1995 sulle pagine di Segno 7, settimanale dell’Azione Cattolica. Dopo aver collaborato per i magazine del Corriere della Sera, Diario e Sette, nel 2001 approda a L’Espresso, dedicandosi alla cronaca politica e parlamentare. Diventa vicedirettore del settimanale nel 2015. Oltre alla carta stampata, il giornalista è anche opinionista dei programmi politici di La7 e autore di diversi libri di politica.

“Damilano è uno dei più seguiti commentatori della vita politica italiana – spiega il gruppo Gedi in una nota – Forte della sua esperienza, consoliderà il crescente successo ottenuto dalla testata in questi anni, caratterizzato da un giornalismo di inchiesta, denuncia e approfondimento. A lui e a Cerno il consiglio formula i migliori auguri di buon lavoro”.

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