A San Diego in California si fanno prove di muro. Otto prototipi hanno fatto la loro comparsa in una zona al confine con il Messico, sono in cemento, in acciaio e cemento e uno di essi presenta estremità appuntite. Sono alti oltre nove metri e il governo americano, in particolare l’ente che si occupa della protezione dei confini, ha pagato venti milioni di dollari a sei imprese di costruzione di Mississippi, Maryland, Alabama, Texas e Arizona che hanno tempo fino a fine mese per presentare i prototipi completi. Poi si deciderà quale scegliere.

La realizzazione dei prototipi non ha impedito ad immigrati illegali di tentare di oltrepassare il confine, la maggior parte di loro cercando di scavalcare la recinzione di poco più di tre metri attualmente esistente. Secondo gli agenti del Border Patrol, in media a San Diego vengono fermati una settantina di illegali al giorno. La costruzione del muro per proteggere i confini americani è stata uno degli elementi chiave della campagna elettorale di Donald Trump. Attualmente la sua amministrazione ha chiesto al Congresso un finanziamento di oltre un miliardo e mezzo di dollari per costruire una barriera di quasi 120 km, la maggior parte della quale nel sud del Texas