Ha fatto tappa nelle zone colpite dal terremoto, il treno del Pd. Mercoledì 17 ottobre, sul convoglio diretto ad Arquata del Tronto Matteo Renzi ha incontrato un gruppo di sindaci del cratere marchigiano, con i quali si è fermato a parlare per una mezz’ora per fare il punto sulla ricostruzione. Alla stazione di Ascoli è andato però in scena un confronto tra i sostenitori del segretario, circa un centinaio, che lo hanno incitato con applausi e inviti a “rottamarli tutti”, e un gruppetto di una ventina di contestatori che lo hanno fischiano. Anche all’uscita da un calzaturificio a Montegranaro, dove aveva parlato di export tra gli applausi dei dipendenti, Renzi aveva trovato nel pomeriggio ad accoglierlo un piccolo gruppo di contestatori. E alla stazione di Porto S.Elpidio c’era ad attenderlo, poco distante dai supporter con bandiere Pd, un picchetto di Fratelli d’Italia con striscioni critici.