“Il City è l’espressione dell’allenatore più forte al mondo, straordinaria tecnicamente, con accelerazioni impressionanti e che sta bene anche di testa. C’è da fare il nostro calcio, sapendo che può avere qualcosa più di noi come velocità e tecnica. Parlare di tattica è masturbazione mentale, sarà una serata complicata perché non c’è tattica per imbrigliare le grandi squadre che sono sempre esistite infatti e esisteranno sempre. Chiedo solo alla squadra di non avere paura, ma il giusto timore, 11 con la faccia di c… che vogliono palleggiare in faccia al City. Nella testa devi avere la follia. Già sono più forti, se non contiamo su una sana follia restano più forti”. Così il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri presenta la sfida di domani con il City di Guardiola in Champions League.

“Guardiola è scettico su dei cambi di formazione e mi ha fatto tanti complimenti? Devo solo ringraziarlo, ci ha fatto dei complimenti e lui è l’allenatore indubbiamente più forte al mondo. 30 anni fa il calcio fu segnato da Sacchi, tra qualche anno ci renderemo conto di quanto è stato fondamentale Guardiola. Segnerà la storia del calcio. Se uno come lui ci fa i complimenti non possiamo che essere contenti-ha sottolineato Sarri in conferenza stampa-. Non dobbiamo avere secondi pensieri, se facciamo due cambi e non siamo competitivi allora significherebbe che la rosa non è completa. Poi penso che in questa fase si può giocare con la stessa squadra, non paghi di certo ora. Non farò troppi calcoli, domattina deciderò in base a chi ha recuperato o meno. Sarebbe stupido pensare alla prossima gara”.

Proprio a proposito dei possibili cambi gli indiziati sono Diawara e Zielinski ma non solo. “Nelle ultime sei l’unico che è entrato sempre con continuità è Rog, vediamo, lo tengo in forte considerazione”, ha spiegato il tecnico. “Se ci fosse stata una squadra inferiore sarei stato comunque contento. La sensazione di forza del City non me l’ha data neanche il Real Madrid l’anno scorso. Sapevo che li avremmo messi in difficoltà. Questi invece mi hanno dato l’impressione diversa. Se vogliamo diventare grandi dobbiamo però giocare queste gare, senza accontentarci, ma puntare al risultato”.

E secondo il tecnico toscano la maggiore applicazione “mica può bastare, vincono tutte le partite con almeno cinque gol. Era da agosto che non prendevano un gol, sono forti anche in fase difensiva. Sarà durissima, anche sulle riconquiste, hanno tanti giocatori in zona palla. Sembrano sbilanciati, ma non lo sono mai, aggrediscono sempre la palla con tanti uomini. Ho visto roba importante del City, non ho visto tante partite del City perché non mi volevo rovinare altre serate. E’ nettamente la squadra più forte d’Europa”.