“Si strumentalizza la situazione per la campagna elettorale invece che fare il proprio dovere”. C’è anche Tezeta Abraham in piazza a Roma in occasione della manifestazione, indetta dal movimento “Italiani senza cittadinanza” e dalla campagna “L’Italia sono anch’io” per chiedere l’approvazione del ddl sullo ius soli temperato e lo ius culturae, arenato in Parlamento. “L’integrazione, di fatto, esiste già. E ci riterremo soddisfatti solo quando questa legge verrà approvata”. L’attrice – italiana, nata da genitori etiopi in Gibuti e in Italia da quando aveva cinque anni (“sono romana di Roma”) – è una delle protagoniste di Propaganda Live di Diego Bianchi, in arte Zoro, su La7 ed è stata questa estate una delle icone della lotta dei rifugiati sgomberati da Piazza Indipendenza. “Ho vissuto nella burocrazia per due terzi della mia vita”, dice. “Quindi, nonostante sia italiana, mi identifico negli stranieri. Sono italiani anche loro, soprattutto i bambini”. Tezeta ha un bimbo di un anno e otto mesi. “È fortunato ad essere nato in Italia. E voglio che cresca sapendo che il mondo è tondo, non quadrato e ingabbiato come vogliono farci credere”

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