Questo primo scorcio di autunno si apre con due weekend intensi per le migliori squadre italiane di League of Legends: si parte il primo ottobre con le finali del Red Bull Factions alla Milan Games Week, mentre il weekend successivo (7 e 8 ottobre) andranno in scena le finali di Lega Prima al Romics, la fiera romana dedicata a comics & games.

League of Legends, il MOBA di Riot Games, è uno dei videogame più giocati al mondo, nella sua modalità competitiva standard vede due squadre da cinque giocatori affrontarsi nella “Landa degli Evocatori” utilizzando ognuno uno tra gli oltre 100 campioni a disposizione, dopo una fase pre-partita detta “Pick&Ban” in cui ogni team sceglie quali campioni escludere dalla partita per poi procedere alla scelta di quelli da usare (trovate un piccolo glossario infondo al nostro articolo di aprile su Lega Prima).

I team partecipanti al Red Bull Factions e alla Lega Prima Romics si sono qualificati tramite una fase di campionato che assegnava i quattro posti per le fasi finali (due ai primi classificati, due dopo una fase di playoff tra le successive quattro ). Visto le forze in campo in Italia, sicuramente non è un caso se tre delle quattro finaliste – Team Forge, Outplayed e Next/Tes Gaming – siano le stesse per entrambi i tornei.

Nonostante ciò non bisogna dare per scontato due tornei fotocopia in quanto le competizioni utilizzano regole diverse per la fase di “Pick & Ban”. Lega Prima utilizza quelle standard che Riot stessa usa per i mondiali. Semplificando, in ciascuna partita ogni squadra sceglie un totale di cinque campioni da vietare, o meglio bannare, dal match, procedendo poi nel selezionare a turni i cinque da mettere in campo. Il torneo promosso da Red Bull (le cui semifinali saranno giocate al meglio di tre partite, mentre la finale al meglio delle cinque) utilizza invece uno speciale sistema che tiene conto delle fazioni di appartenenza dei campioni – ogni team ne ha dovuto indicare cinque da utilizzare a inizio torneo – portando i player a dover utilizzare strategie e composizioni diverse dallo standard. Prima di ogni serie il pubblico sceglierà una fazione da escludere, potendo dunque penalizzare una sola squadra se questa non è giocabile da entrambe, dopodiché a ogni partita i team dovranno bannare una fazione all’avversaria e scegliere quella da usare tra le rimanenti. La fazione scelta vincola il team a selezionare nella partita almeno tre eroi che ne fanno parte, potendo optare per un massimo di due tra quelli “indipendenti“. C’è poi un vincolo aggiuntivo: non poter più riutilizzare nella serie una fazione con cui si è vinto in precedenza.

Non vanno dimenticate sicuramente le rispettive quarte finaliste – iDomina per il Red Bull Factions, Team QLASH Academy per Lega Prima – che si giocheranno le loro carte, con il vantaggio di non doversi preparare per due tornei con regole diverse e che richiedono preparazioni diverse, giocati ad una sola settimana di distanza. Per scoprire come andrà a finire potrete seguire i due eventi in streaming su Twitch (canale di Personal Gamer per il Red Bull Factions, quello di GEC per Lega Prima Romics), oppure fare un salto in una delle fiere che li ospita.

Nelle prossime pagine vi presentiamo i cinque team interessati alle competizioni delle prossime due settimane.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Fatture online, un bug colpisce lo spesometro. Ma nessuno pare indignarsi

next
Articolo Successivo

Perché la web tax è una bufala (o rischia di esserlo)

next