Di nuovo campione iridato, di nuovo Alex Zanardi. L’ex pilota di Formula 1 ha conquistato la medaglia d’oro nei Mondiali di paraciclismo su strada, in Sud Africa, per la disciplina handbike, chiudendo la sua prova sui 23,3 km in 37’47”96. Dietro di lui  l’olandese De Vries (37’50”59) e il portoghese Costa (38’35”47). Campione già in Svizzera nel 2015 e a Rio 2016, Zanardi ha raggiunto in pieno uno dei suoi obiettivi stagionali: “Il mio intento sarà provare a confermarmi, la maglia ce l’ho ancora addosso – aveva detto a luglio – Non sarà facile perché il tempo passa, e solo bissare le performance è complesso. Ma tutto sommato i numeri continuano a darmi ragione e con Francesco Chiappero (il suo allenatore, ndr) stiamo impostando la preparazione anche per tamponare le piccole débâcle che arrivano in funzione dell’età. Penso che sarà un bel mondiale, tutto da fare e da vivere con entusiasmo”.

Oltre al trionfo di Zanardi, altre tre medaglie d’oro per gli azzurri. Sul primo gradino del podio Francesca Porcellato nella cat WH3 che con il crono mondiale di 31’16”70 ha strapazzato letteralmente le avversarie con un distacco di quasi 2 minuti sulla polacca Kaluza e di 2 e 26 sulla slovacca Oroszova. Nella categoria H2 anche Luca Mazzone è medaglia d’oro, sbancando in 29’19”00, davanti allo statunitense Groulx in 29’25”63 e allo spagnolo Garrote Muaoz in 31’21”98. Infine in H3, Paolo Cecchetto è oro con 39’30”59 davanti allo svizzero Frei (13’10”44) e al canadese Moreau in 13’04”67.

 

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